Quante facce ha la banalità del male? Uno studio su Arendt e Dostoevskij.

Arendt

E’ da circa un anno e mezzo che ho nelle bozze questo post ma purtroppo il tempo per scrivere, impaginare e organizzare gli articoli è poco. Ora però sono riuscito finalmente a finire di sistemare tutto e quindi posso con orgoglio chiudere il cerchio e postare il terzo dei tre articoli scritti e pubblicati sul blog “CriticaMente” dal mio amico Alessandro Palladino. Buona lettura! Continua a leggere “Quante facce ha la banalità del male? Uno studio su Arendt e Dostoevskij.”

Annunci

“Ludopatia”? No, grazie

http://www.corriere.it/cronache/17_aprile_07/legge-anti-slot-senza-decreto-attuativo-un-anno-ce-ne-sono-30-mila-piu-72480292-1bd9-11e7-a7aa-d3cb5d83b09d.shtml

Ho sempre sostenuto che il primo passo per affrontare realmente un problema è capire di cosa si sta parlando, iniziando con il dare il giusto nome alle cose. “Ludopatia” non è il termine appropriato per descrivere la dipendenza da gioco d’azzardo! Continua a leggere ““Ludopatia”? No, grazie”

Il film psicoanalitico

Spesso si arriva in analisi con la voglia di “raccogliere le idee, essere logico e riportare il mondo in una prospettiva razionale” ma poi ci si rende conto che in quella stanza tutto si fa tranne che essere razionali! Mi è capitato spesso di uscire dallo studio del mio analista e di domandarmi: cosa è successo oggi? Magari ero andato lì con un problema che mi arrovellava il cervello da giorni e poi…boh! Parlavo di tutt’altro, cose che apparentemente (o no) non avevano nulla a che fare con ciò che mi affliggeva e andavo via con pensieri nuovi che non sostituivano affatto quelli vecchi ma che, anzi, si aggiungevano ad essi…e stavo bene!! Continua a leggere “Il film psicoanalitico”

Father and son – Uno sguardo sulla famiglia

Father and Son è un film di Hirokazu Kore-Eda, regista giapponese, uscito in Italia nel 2014. Sono incappato in questa pellicola grazie a un esame previsto nel piano di studi della mia Scuola di Specializzazione e quello che segue è il frutto di alcune riflessioni fatte rispetto al tema centrale del film: la paternità è qualcosa di biologico o di relazionale-affettivo? Continua a leggere “Father and son – Uno sguardo sulla famiglia”

Spunti

Alla fine non siamo che una delle possibili forme dell’Universo.Tutto si muove secondo regole precise: atomi, cellule, organi, piante, animali, pianeti, galassie. La cosa più bella però è un’altra…l’ordine parte sempre dal Caos e inquilino del caos è il suo anagramma CASO. E’ lui che muove tutto ed è bellissimo e stimolante pensare a come l’essere umano riesca sempre a trovare strategie per rimettere ordine. Creatività, è questa che permette all’uomo di colorarsi la vita!

Se non (ci) fossi io

In una scena del film “The Mask”, Stanley Ipkiss – il personaggio interpretato da Jim Carrey – afferma che, metaforicamente parlando, tutti noi portiamo una maschera. Ma che cos’è questa “maschera” e, se è vero che la indossiamo tutti, qual è la sua funzione? L’argomento mi interessa già da un po’ di tempo e mi sta capitando sempre più spesso di trovare esempi – siano essi letterari, cinematografici o riguardanti episodi di vita reale – che dimostrano come questa affermazione sia quanto mai vera, soprattutto nella società attuale. Continua a leggere “Se non (ci) fossi io”